Una nuova campagna di smishing sfrutta il nome di Autostrada Pedemontana Lombarda per tentare di ingannare gli automobilisti attraverso falsi messaggi relativi al mancato pagamento di un pedaggio. L’obiettivo è convincere la vittima che esista una posizione debitoria da regolarizzare rapidamente, facendo leva sulla minaccia di sanzioni e conseguenze amministrative. Autostrada Pedemontana Lombarda ha infatti messo in guardia gli utenti dalla circolazione di messaggi fraudolenti inviati tramite SMS, e-mail e WhatsApp. I comunicati possono apparire particolarmente credibili perché utilizzano il nome e riferimenti riconducibili alla società, ma conducono verso siti esterni non ufficiali.
Gli SMS mostrati negli esempi della campagna seguono uno schema molto semplice. Uno dei messaggi informa l’utente di un presunto mancato pagamento del pedaggio, indicando un importo di 6,95 euro e invitandolo a saldare entro 24 ore per evitare sanzioni. Il testo è costruito per generare una reazione immediata. La presenza di un importo relativamente contenuto può infatti rendere più plausibile la richiesta e ridurre la propensione dell’utente a verificare la comunicazione. La scadenza ravvicinata introduce invece un elemento di pressione psicologica, spingendo la vittima a cliccare sul collegamento senza effettuare controlli.
Domini differenti da quelli ufficiali
Gli esempi mostrano diverse varianti dei link utilizzati nella campagna. Tra gli indirizzi presenti nei messaggi compaiono pedemontana[.]cc/pay, pedemontana[.]click/pay e pedemontana[.]info/pay. La caratteristica comune è l’utilizzo di domini che non corrispondono ai canali ufficiali indicati da Autostrada Pedemontana Lombarda. Il semplice riferimento alla parola “pedemontana” all’interno del dominio può tuttavia essere sufficiente a creare nell’utente una falsa sensazione di autenticità. In una delle varianti la tecnica viene ulteriormente rafforzata attraverso un linguaggio più allarmistico. Il messaggio parla di “ULTIMO AVVISO”, afferma che per il veicolo scatterà il fermo amministrativo e invita a effettuare immediatamente il pagamento.

Il rischio è il furto dei dati
Il collegamento presente nell’SMS rappresenta il vero elemento di rischio. La pagina raggiunta potrebbe riprodurre graficamente quella di un servizio legittimo e chiedere all’utente di inserire informazioni personali, dati della carta di pagamento o altri elementi utili ai criminali. La tecnica non punta quindi semplicemente a ottenere il pagamento di pochi euro. Il valore economico indicato nel messaggio può rappresentare soprattutto un pretesto per portare la vittima all’interno di un processo fraudolento finalizzato alla raccolta di informazioni sensibili.
Il primo elemento da considerare è il canale utilizzato. Autostrada Pedemontana Lombarda ribadisce che non richiede il pagamento dei pedaggi attraverso SMS o e-mail contenenti link di pagamento. Di conseguenza, una richiesta di questo tipo deve essere considerata con particolare attenzione. Anche la combinazione tra mancato pagamento, importo da saldare entro poche ore, minaccia di sanzioni e collegamento esterno costituisce un indicatore tipico dello smishing. In presenza di un messaggio simile è importante non cliccare sul link e non inserire dati personali o bancari.
Verificare sempre attraverso i canali ufficiali
Per controllare un eventuale pagamento è necessario raggiungere autonomamente i canali ufficiali di Autostrada Pedemontana Lombarda, senza utilizzare i collegamenti contenuti nel messaggio ricevuto. La società indica come riferimenti pedemontana.com e apl.pedemontana.com, oltre al proprio call center al numero 800 936 360.
La regola rimane quindi semplice: un SMS che comunica un presunto mancato pagamento del pedaggio e invita a cliccare su un link deve essere verificato prima di qualsiasi azione.