Minacce malware in Italia: L’analisi del CERT-AgID su PEC infette, smishing e RAT

Il bollettino settimanale rilasciato dal CERT-AgID evidenzia un quadro operativo particolarmente dinamico, caratterizzato dalla rilevazione di ben 18 famiglie di malware attive sul territorio italiano. L’analisi complessiva mostra una chiara convergenza tra tecniche di social engineering consolidate e nuove metodologie di evasione, volte a colpire sia gli ambienti aziendali basati su sistemi Windows sia la sfera privata e bancaria degli utenti Android.

Tra gli elementi di maggiore criticità spicca l’impiego della Posta Elettronica Certificata come vettore di attacco: nel caso della campagna MintLoader, gli attori malevoli hanno sfruttato l’intrinseca fiducia riposta nella PEC per veicolare archivi compressi contenenti script HTML. Parallelamente, si osserva l’adozione di formati di file insoliti per aggirare i controlli dei tradizionali gateway di sicurezza, come dimostra la distribuzione dell’infostealer PureLogs tramite file d’immagine disco in formato IMG, veicolati anche attraverso false comunicazioni Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Fonte CERT-AgID

Sul fronte del crimine informatico orientato ai dispositivi mobili, il panorama si conferma altamente aggressivo. Minacce come Copybara, RelayNFC, FlyingEagle e SparkKitty hanno utilizzato campagne di smishing a tema bancario per spingere le vittime a scaricare pacchetti APK malevoli, puntando all’intercettazione dei codici di autenticazione a due fattori e al furto diretto di credenziali finanziarie.

Infine, il bollettino conferma la persistenza di malware ampiamente noti ed efficaci quali FormBook, AgentTesla, Guloader e Remcos, affiancati da vari RAT tra cui AsyncRat e Grandoreiro. Queste minacce continuano a fare perno sulle tematiche classiche della routine amministrativa, come fatture, preventivi, solleciti di pagamento e notifiche di consegna, sfruttando allegati in formato ZIP, RAR, 7Z o script eseguibili per compromettere i sistemi e acquisire il controllo remoto delle postazioni aziendali.