Attenzione alla truffa della protezione fondi e metalli preziosi via supporto tecnico

L’Internet Crime Complaint Center (IC3) del Federal Bureau of Investigation (FBI) con il suo bollettino I-012924-PSA mette in guardia riguardo ad una crescente truffa di corrieri del supporto tecnico che sta prendendo di mira specificamente gli anziani, allo scopo di rubare loro contanti e metalli preziosi, convincendoli a liquidare i propri beni o ad acquistare oro e argento per proteggere i propri fondi. Da maggio a dicembre 2023, secondo l’FBI sarebbe stato registrato un aumento di questa attività con perdite di oltre 55 milioni di dollari.

Lo schema della truffa

Lo schema della truffa combina tecniche miste online e “de visu” per perpetrare l’illecito, talvolta collegando alcune vittime direttamente a presunti commercianti di preziosi. In pratica i criminali fanno sì che dei corrieri incontrino di persona le vittime per ritirare il denaro o i metalli preziosi. 

I truffatori fingendosi un’azienda tecnologica, un istituto finanziario o un funzionario governativo avvisano i malcapitati anziani che i loro conti finanziari sarebbero stati violati o che sarebbero a rischio di esserlo e che, di conseguenza, dovrebbero essere protetti. 

Successivamente una volta che le vittime hanno a disposizione il denaro o i preziosi, i truffatori inviano dei presunti corrieri per recuperare i beni a domicilio o in luoghi pubblici. 

Talvolta i truffatori possono anche indirizzare le vittime ad autenticare direttamente una transazione tramite il corriere proponendo un codice di accesso fraudolento. In realtà, tutti i beni verranno consegnati nelle mani dei malfattori che ben presto faranno sparire le proprie tracce.

Come proteggersi

Le forze dell’ordine continuano a mettere in guardia gli utenti riguardo a tali truffe che stanno diventando sempre più diffuse e che vanno ben oltre la semplice ricezione di chiamate. 

Per evitare di diventarne vittima, l’FBI consiglia al pubblico di proteggere le informazioni personali, evitare di consegnare beni a sconosciuti e di dare seguito a messaggi non richiesti o scaricare software su richiesta e di non consentire mai a persone sconosciute di accedere ai propri computer.

In Italia la Polizia Postale richiede alle vittime di denunciare le attività fraudolente o sospette il più rapidamente possibile recandosi presso i presidi di pertinenza dislocati su tutto il territorio nazionale.

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Ingegnere elettronico e socio Clusit, da qualche tempo, sposando il principio dell’educazione consapevole, scrive online per diversi magazine sull’Information Security. È inoltre autore del libro “La Gestione della Cyber Security nella Pubblica Amministrazione”. “Education improves Awareness” è il suo motto.